Su di me - LeggiMitù
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Su di me

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“Ci sono bimbi, ci sono grandi, benvenuti a tutti quanti!!”

Mi presento! Sono  Francesca e questo è Leggimitù, un piccolo spazio nato dall’amore per l’infanzia, per le storie e per quei libri capaci di creare incontri, domande, emozioni e meraviglia.

Leggimitù è nato durante il periodo del Covid, in un momento particolare in cui le distanze erano diventate parte della nostra quotidianità. Avevo voglia di creare un luogo in cui continuare a parlare di bambini, di lettura e di bellezza, condividendo libri che potessero accompagnare piccoli e grandi nelle loro giornate.Poi, per un po’, questo spazio è rimasto in silenzio.
La vita, il lavoro, nuovi inizi e nuovi ritmi mi hanno portata altrove.

Ma la passione per i libri per bambini non se n’è mai andata.

E così eccomi qui, pronta a ricominciare.

Sono un’educatrice specializzata nell’infanzia, laureata in Scienze dell’Educazione, indirizzo Nidi e Comunità Infantili.

Ho lavorato per molti anni in un asilo nido e da cinque anni lavoro in una scuola dell’infanzia. Da pochi mesi ho iniziato una nuova avventura nella sezione primavera della scuola in cui già lavoravo, tornando così ad accompagnare ancora più da vicino i bambini nei loro primi anni di crescita, tra scoperte, emozioni e piccole grandi conquiste.

La mia formazione, però, continua: attualmente sto frequentando un corso di Pedagogia Giuridica, con l’obiettivo di ampliare le mie competenze professionali e intraprendere il percorso per diventare CTU – Consulente Tecnico d’Ufficio.

Il mondo dell’infanzia, dell’educazione e delle relazioni continua quindi a essere il filo conduttore del mio lavoro e della mia crescita professionale.

Nel mio lavoro i libri hanno sempre avuto un posto speciale.

Un albo illustrato può far ridere, rassicurare, sorprendere, aiutare a dare un nome a un’emozione. Può diventare il punto di partenza per una conversazione, un gioco, un’attività o semplicemente per uno di quei momenti preziosi in cui un adulto e un bambino si siedono vicini e condividono una storia.

Ed è proprio questo che vorrei tornare a raccontare qui.

Su Leggimitù troverete libri che ho incontrato, letto, amato e utilizzato nel mio lavoro con i bambini. Ci saranno consigli di lettura, albi illustrati da scoprire, spunti e riflessioni nati dall’esperienza quotidiana nel mondo dell’infanzia.

Non con la pretesa di indicare il libro giusto, ma con il desiderio di suggerire storie nelle quali, magari, qualcuno possa trovare proprio ciò di cui aveva bisogno.

 

Perché leggere i libri è importante?

Gli effetti che la lettura porta allo sviluppo dei bambini sono molteplici: aiuta i neuroni (le cellule che formano il cervello) a comunicare meglio tra loro. In questo modo tutto il cervello cresce e può funzionare meglio. Aumenta le capacità di ascolto e attenzione, e aumenta lo sviluppo dell’alfabetizzazione che formerà quelle che saranno le abilità necessarie per avere successo nella vita e a scuola.

La lettura inoltre favorisce lo sviluppo del linguaggio, incidendo in particolare, sull’arricchimento del lessico.

Una ricerca condotta da Jessica Logan, professoressa presso la Ohio State University, rivela come leggere ai bambini in età pre-scolare, permette a loro, di conoscere fino ad un milione di parole in più rispetto ai loro pari di età che non sono esposti alla lettura di libri.

Come vedete, il logo del mio blog è un bradipo, che tiene in mano un libro e dei palloncini. Il suo nome è Mitù!

Ho scelto il bradipo come animale perché da sempre è simbolo di “lentezza”, intesa non in senso negativo ma come valore per i bambini, inoltre un’occasione per conoscere se stessi. Il libro per l’importanza che do alla lettura fin da quando si è nel pancione della mamma, e infine i palloncini perché regalano gioia e divertono tutti i bambini.

Leggere insieme ai bambini ci rende una comunità narrativa, condividendo un patrimonio immaginario.

Leggere insieme implica una relazione, e insieme costruiamo il senso che hanno per noi le storie che stiamo leggendo.

Propongo una frase che ho sentito in un corso di formazione pochi giorni fa che riassume un po’ tutto il mio pensiero: “Un buon libro per bambini è un buon libro in assoluto”